Normativa Leggi Decreti del presidente della repubblica, del Ministro ... - Delibere, Regolamenti, Ordinanze, Circolari

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D. 02/12/2005 n. 146

• che la regione Umbria con delibera di Giunta 25 febbraio 2004 n. 171, ha espresso parere favorevole, con prescrizioni, in merito alla compatibilità ambientale ed ai fini dell'intesa sulla localizzazione urbanistica dell'opera; che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti riporta, in apposito allegato alla relazione istruttoria, le prescrizioni e raccomandazioni da formulare in sede di approvazione del progetto preliminare;

-sotto l'aspetto attuativo:

• che il soggetto aggiudicatore viene individuato nella regione Umbria;

• che il tempo complessivo dall'espletamento delle attività progettuali ed autorizzative residue alla messa in esercizio dell'opera è stimato in circa 87 mesi;

-sotto l'aspetto finanziario:

• che il costo dell'intervento «Strada delle Tre Valli» è quantificato nel progetto preliminare in 562 Meuro, così articolati: Voce Importo Importo dei lavori € 396.704.093,18 Somme a disposizioni della stazione appaltante € 165.295.906,82

• che il costo così quantificato è superiore a quello riportato nell'intesa generale quadro citata in premessa;

• che la regione Umbria richiede inoltre la realizzazione dell'opera complementare «Collegamento stradale tra lo svincolo Testaccio (variante SS. n. 3 via Flaminia-Spoleto Sud) ed il raccordo SS. Tre Valli (Spoleto Nord)», il cui costo è stimato in 65 Meuro, di cui 46 Meuro, in cifra arrotondata, per importo dei lavori e circa 19 Meuro per somme a disposizione della stazione appaltante;

• che sulla base delle valutazioni specifiche condotte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono stati determinati in 3,45 Meuro i maggiori oneri connessi a ulteriori lavori e/o attività di cui alle integrazioni richieste dalla Commissione speciale VIA e che, pertanto, il costo dell'intervento, a seguito dell'accoglimento di prescrizioni, viene ad attestarsi a 630,45 Meuro;

• che parte di detto costo e più specificamente l'importo di 14.564.084,55 euro - indicato nella relativa relazione istruttoria a suo tempo trasmessa dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - è imputabile al primo tratto, a due corsie, da Eggi a S. Sabino che con la citata delibera n. 56/2003 è stato finanziato per un importo, in cifra arrotondata, pari a 14,564 Meuro;

• che pertanto il costo dell'approvando intervento all'esame è pari a 615.885.915,45 euro;

• che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ritiene che occorra approfondire io studio del traffico - differenziando i volumi per singole tratte dell'itinerario e prevedendo almeno due diversi scenari di crescita, con coefficienti diversi per veicoli leggeri e pesanti - e propone quindi di disporre la rieiaborazione delle analisi relative alle componenti ambientali direttamente influenzate dal traffico, attuale e previsto, e di approfondire l'analisi costi/benefici, ai sensi dell'art. 4, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 dicembre 1988, corredandola di un'adeguata analisi di sensività;

• che il citato Ministero conseguentemente propone di rinviare alla fase di approvazione del progetto definitivo l'assegnazione di risorse a carico dei fondi destinati all'attuazione del 1° Programma delle opere strategiche;

Delibera:

1. Approvazione progetto preliminare.

1.1 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 del decreto legislativo n 190/2002, come modificato dal decreto legislativo n. 189/2005, nonchè ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 327/2001, come modificato - da ultimo - dal decreto legislativo n. 330/2004, è approvato - con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - anche ai fini dell'attestazione di compatibilità ambientale e dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio il progetto preliminare dell'intervento «Strada delle Tre Valli: tratto Eggi (Spoleto)- Acquasparta» nei termini specificati nella «presa d'atto». E' conseguentemente perfezionata, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, l'intesa Stato-regione sulla localizzazione dell'opera.

1.2 Ai sensi del citato art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 190/2002, l'importo di 615.885.915,45 euro, di cui alla precedente «presa d'atto», costituisce il limite di spesa dell'intervento.

1.3 Le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del progetto sono riportate nella parte 1» dell'allegato, che forma parte integrante della presente delibera. Le raccomandazioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono riportate nella parte 2ª del citato allegato. Il soggetto aggiudicatore, qualora ritenga di non poter dar seguito a qualcuna di dette raccomandazioni, fornirà al riguardo puntuale motivazione in modo da consentire al citato Ministero di esprimere le proprie valutazioni e di proporre a questo Comitato, se del caso, misure alternative.

1.4 Il soggetto aggiudicatore provvederà inoltre a sviluppare la progettazione definitiva dell'opera complementare «Collegamento stradale tra lo svincolo di Testaccio (variante SS. n. 3 via Flaminia-Spoleto Sud) ed il raccordo SS. Tre Valli (Spoleto Nord)»: il costo stimato dell'intervento è di 65 Meuro.

2. Assegnazione CUP. L'approvazione del progetto preliminare di cui al punto 1.1 è subordinata all'assegnazione del CUP che il soggetto aggiudicatore è tenuto a richiedere entro trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della presente delibera. Il CUP assegnato, ai sensi della delibera n. 24/2004 citata nelle premesse, va evidenziato nella documentazione amministrativa e contabile riguardante l' opera approvata.

3. Copertura finanziaria.

3.1 La individuazione delta copertura finanziaria dell'intervento di cui ai punto

1.1 sarà effettuata in sede di esame del progetto definitivo, che terrà conto degli esiti degli approfondimenti proposti, come indicato nella «presa d'atto», e recepiti tra le prescrizioni di cui al punto 1.3 e riporterà il quadro aggiornato del costo entro il tetto massimo sopraindicato. A corredo dei progetto definitivo verrà trasmesso il piano economicofinanziario nella versione analitica prevista dalla delibera n. 11/2004, nonchè la scheda aggiornata di cui alla delibera n. 63/2003 che evidenzi eventuali disponibilità sopravvenute e/o impegni al cofinanziamento a carico della regione.

3.2 Unitamente al progetto definitivo di cui sopra verrà sottoposto a questo Comitato, ai sensi dell'art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002, come modificato dal decreto legislativo n. 189/2005, il progetto definitivo dell'opera complementare di cui al punto 1.4: nell'occasione il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti indicherà le fonti di copertura del costo relativo.

3.3 Resta comunque fermo che la quota complessiva a carico delle risorse destinate all'attuazione del Programma per l'intero progetto all'esame non potrà superare quella prevista nella delibera n. 121/2001, salvo compensazione con altra opera concernente la medesima regione.

4. Disposizioni finali.

4.1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti il progetto preliminare approvato con la presente delibera.

4.2 La Commissione VIA procederà - ai sensi dell'art. 20, comma 4, deI decreto legislativo n. 190/2002 - a verificare l'ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni del provvedimento di compatibilità ambientale e ad effettuare gli opportuni controlli sull'esatto adempimento dei conte- nuti e delle prescrizioni di detto provvedimento. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in sede di approvazione della progettazione definitiva, provvederà alla verifica di ottemperanza alle altre prescrizioni che debbono essere recepite in tale fase. Il soggetto aggiudicatore procederà alla verifica delle prescrizioni che debbono essere attuate nelle fasi successive, fornendo assicurazione al riguardo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

4.3 Il suddetto Ministero provvederà a svolgere le attività di supporto intese a consentire a questo Comitato di espletare i compiti di vigilanza sulla realizzazione delle opere ad esso assegnati dalla normativa citata in premessa, tenendo conto delle indicazioni di cui alla delibera n. 63/2003 sopra richiamata.

4.4 Questo Comitato si riserva, in fase di approvazione del progetto definitivo dell'opera e in adesione alle richieste rappresentate nella citata nota del coordinatore del Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, di dettare prescrizioni intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia, prevedendo - tra l'altro - lo svolgimento di accertamenti anche nei confronti degli eventuali subcontraenti e subaffidatari, indipendentemente dall'importo dei lavori, e forme di monitoraggio durante la realizzazione dei lavori. Roma, 02/12/2005 Il Presidente delegato Tremonti Il segretario del CIPE Molgora Registrata alla Corte dei conti il 31/07/ 2006 Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5 Economia e finanze, foglio n. 160 ALLEGATO I Programma delle opere strategiche (legge n. 443/2001) Strada delle tre Valli: Tratto Eggi (Spoleto)-Acquasparta Prescrizioni e raccomandazioni proposte dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti

-PARTE 1ª - Prescrizioni

1. Prescrizioni da sviluppare in sede di progettazione definitiva

1.1 Prescrizioni di carattere progettuale

1.2 Prescrizioni di carattere ambientale

2. Prescrizioni in fase di cantiere

3. Prescrizioni in fase di esercizio

-PARTE 2ª - Raccomandazioni PARTE 1 Prescrizioni

1. Prescrizioni da sviluppare in sede di progettazione definitiva.

1.1 Prescrizioni di carattere progettuale.

-Opere connesse e misure compensative:

• dovrà essere abbassato il profilo altimetrico del tratto relativo al viadotto Fiorenzuola, al fine di ridurre al minimo l'altezza di detto viadotto dal piano di campagna, adottando le tecnologie più idonee al miglior inserimento dell'opera nel contesto territoriale;

• dovrà essere prospettata un'adeguata soluzione progettuale per sanare la criticità dovuta alla presenza dei due svincoli ravvicinati in località S. Giovanni di Baiano. Dovrà essere, inoltre, aumentata la distanza tra la sede stradale e il torrente Maroggia (vedi progressiva 11,2 circa), con un allargamento non in asse ma lato corsia sud;

• dovrà essere prevista la realizzazione, come opera connessa, di un raccordo tra la strada delle Tre Valli e la strada statale Flaminia, per raggiungere alcune infrastrutture site nella città di Spoleto, a valenza regionale, evitando l'attraversamento del centro abitato ed in modo da permettere un più rapido collegamento della città di Spoleto con la A1 e con Roma;

• dovranno essere recepite nel tratto stradale di pertinenza, e ove appropriato nelle due restanti tratte stradali, le prescrizioni riportate nella determinazione dirigenziale n. 2470 del 22 marzo 2000 emessa dalla regione Umbria, avente come oggetto «giudizio di compatibilità ambientale sul progetto di costruzione della Tre Valli Umbre, tratto compreso tra lo svincolo di Eggi e quello di S. Sabino in comune di Spoleto»;

• dovrà essere approfondito lo studio del traffico, differenziando i volumi per singole tratte dell'itinerario e prevedendo almeno due diversi scenari di crescita, con coefficienti diversi per veicoli leggeri e pesanti. Tale prescrizione comporta anche la rielaborazione delle analisi relative alle componenti ambientali direttamente influenzate dal traffico attuale e previsto;

• dovrà essere inoltre approfondita l'analisi costi/benefici, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 dicembre 1988,

art. 4, comma 3, corredandola di un'adeguata analisi di sensitività.

1.2 Prescrizioni di carattere ambientale.

-Elementi di carattere generale:

• dovranno essere recepite e sviluppate le misure mitigative e compensative, puntuali e di carattere generale, previste nello studio di impatto ambientale (SIA) e sue successive integrazioni e di quanto oggetto delle presenti prescrizioni, dettagliandone la localizzazione, la tipologia, le modalità di esecuzione ed i costi analitici;

 

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